[Work-related stress of providers in homelessness services: a comparison among workers in traditional services and housing first].
Lo stress lavorativo negli operatori dei servizi dedicati alle persone senza dimora: confronto tra operatori di servizi tradizionali e di servizi di Housing First.
burnout
homelessness
housing first
social providers
work-related stress
Journal
Giornale italiano di medicina del lavoro ed ergonomia
ISSN: 1592-7830
Titre abrégé: G Ital Med Lav Ergon
Pays: Italy
ID NLM: 9712708
Informations de publication
Date de publication:
09 2020
09 2020
Historique:
received:
31
05
2020
accepted:
30
09
2020
entrez:
29
10
2020
pubmed:
30
10
2020
medline:
1
10
2021
Statut:
ppublish
Résumé
Burnout has recently been identified as a disorder by the World Health Organization. Although helping professions are the most exposed to burnout, there is a lack of research on work-related stress in social service workers, such as frontline workers in homeless services. The aim of this study is to evaluate burnout in a sample of Italian providers working in homelessness services, exploring the differences between traditional services and Housing First. Burnout was measured through the Link Burnout Questionnaire, consisting of four dimensions investigating Psychophysical exhaustion, Depersonalization, Professional inefficacy and Disillusion. A total of 69 participants (40 social providers and 29 educators of both types of service) responded to the survey. The results show similar levels of burnout in providers and educators working in the two types of services. La sindrome del burnout è stata recentemente riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un disturbo medico. Le professioni d’aiuto sono quelle più esposte al rischio di burnout, ma sono pochi gli studi dedicati allo stress lavoro-correlato negli operatori dei servizi sociali, come educatori ed operatori di servizi per persone senza dimora. L’obiettivo del presente lavoro è indagare la presenza di burnout nei professionisti dei servizi per persone senza dimora, esplorando le differenze tra i servizi tradizionali e quelli che usano il modello di Housing First. Lo strumento utilizzato è il Link Burnout Questionnaire costituito da quattro dimensioni che indagano l’Esaurimento psicofisico, il Deterioramento relazionale, l’Inefficacia professionale e la Disillusione. Le analisi sono state svolte su un campione di 69 partecipanti (40 operatori e 29 educatori di entrambe le tipologie di servizio). I risultati non evidenziano differenze significative per le quattro dimensioni del burnout tra le diverse tipologie di servizi.
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Type: Publisher
(ita)
La sindrome del burnout è stata recentemente riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un disturbo medico. Le professioni d’aiuto sono quelle più esposte al rischio di burnout, ma sono pochi gli studi dedicati allo stress lavoro-correlato negli operatori dei servizi sociali, come educatori ed operatori di servizi per persone senza dimora. L’obiettivo del presente lavoro è indagare la presenza di burnout nei professionisti dei servizi per persone senza dimora, esplorando le differenze tra i servizi tradizionali e quelli che usano il modello di Housing First. Lo strumento utilizzato è il Link Burnout Questionnaire costituito da quattro dimensioni che indagano l’Esaurimento psicofisico, il Deterioramento relazionale, l’Inefficacia professionale e la Disillusione. Le analisi sono state svolte su un campione di 69 partecipanti (40 operatori e 29 educatori di entrambe le tipologie di servizio). I risultati non evidenziano differenze significative per le quattro dimensioni del burnout tra le diverse tipologie di servizi.
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Comparative Study
Journal Article
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ita
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