Challenges in the treatment of a giant retroperitoneal liposarcoma.
Journal
Annali italiani di chirurgia
ISSN: 2239-253X
Titre abrégé: Ann Ital Chir
Pays: Italy
ID NLM: 0372343
Informations de publication
Date de publication:
28 Aug 2020
28 Aug 2020
Historique:
entrez:
7
6
2021
pubmed:
8
6
2021
medline:
18
8
2021
Statut:
epublish
Résumé
Retroperitoneal soft-tissue sarcoma is a very rare neoplasm, the most frequent histological subtype is liposarcoma with up to 45% of all cases. Unspecific clinical presentation, late diagnosis and high local recurrence rate represent important problems in clinical practice. We present the case of an adult patient with an unusual large liposarcoma of the retroperitoneum analyzing diagnostic workup, surgical approach and therapeutic strategies. A 68-years old female was admitted with weight gain (+12 kg) and increasing abdominal girth. Computed tomography scan imaging showed a retroperitoneal tumor with 40 cm maximum diameter. Biopsy revealed a myxoid liposarcoma. The interdisciplinary curative surgical treatment included preoperative ureteral splinting, en-bloc tumorexstirpation, ileocecal resection, right ureteral resection and vascular reconstruction of the Arteria iliaca communis. The postoperative course was uneventful. After sixteen months the patient developed multifocal local recurrence requiring extensive surgical resection of tumor and retroperitoneal fat (Figs. 3, 4). However, thirteen months later the tumor reappeared and the patient was assigned to palliative chemotherapy. The patient is still alive with stable tumor disease. The removal of a huge retroperitoneal sarcoma is a significant challenge for the surgeon. Accurate planning, interdisciplinary treatment options, and radical surgery are essential. However, the recurrence risk is exceptionally high because of the enormous tumor dimensions and the big tumor surface, multimodal therapeutic approaches may improve the outcome in these patients. Liposarcoma, Retroperitoneum, Surgery. Il sarcoma retroperitoneale è un tumore molto raro, il tipo istologico più frequente (45 %) è il liposarcoma. Per l’assenza di sintomi specifici e per la diagnosi spesso tardiva si tratta frequentemente di lesioni piuttosto voluminose, in grado di raggiungere dimensioni notevoli occupando gran parte dell’addome e dislocando organi e strutture circostanti. La terapia standard è l’asportazione chirurgica completa del tumore, che determina significativamente la sopravvivenza a lungo termine. Il rischio oncologico più importante consiste nello sviluppo di una recidiva locale. Progettazione accurata (con o senza biopsia preoperatoria) e resezione radicale, preferibilmente una resezione dell’intero compartimento retroperitoneale coinvolto, rappresentano gli elementi centrali dal punto di vista del chirurgo. Nel caso clinico proposto, viene descritto il decorso di una paziente con un grande liposarcoma retroperitoneale con un diametro di 40 cm trattato con resezione multiviscerale interdisciplinare. In base a questo caso analizziamo e discutiamo l’iter diagnostico e terapeutico di sarcomi retroperitoneali giganteschi.
Sections du résumé
BACKGROUND
BACKGROUND
Retroperitoneal soft-tissue sarcoma is a very rare neoplasm, the most frequent histological subtype is liposarcoma with up to 45% of all cases. Unspecific clinical presentation, late diagnosis and high local recurrence rate represent important problems in clinical practice. We present the case of an adult patient with an unusual large liposarcoma of the retroperitoneum analyzing diagnostic workup, surgical approach and therapeutic strategies.
CASE REPORT
METHODS
A 68-years old female was admitted with weight gain (+12 kg) and increasing abdominal girth. Computed tomography scan imaging showed a retroperitoneal tumor with 40 cm maximum diameter. Biopsy revealed a myxoid liposarcoma. The interdisciplinary curative surgical treatment included preoperative ureteral splinting, en-bloc tumorexstirpation, ileocecal resection, right ureteral resection and vascular reconstruction of the Arteria iliaca communis. The postoperative course was uneventful. After sixteen months the patient developed multifocal local recurrence requiring extensive surgical resection of tumor and retroperitoneal fat (Figs. 3, 4). However, thirteen months later the tumor reappeared and the patient was assigned to palliative chemotherapy. The patient is still alive with stable tumor disease.
CONCLUSION
CONCLUSIONS
The removal of a huge retroperitoneal sarcoma is a significant challenge for the surgeon. Accurate planning, interdisciplinary treatment options, and radical surgery are essential. However, the recurrence risk is exceptionally high because of the enormous tumor dimensions and the big tumor surface, multimodal therapeutic approaches may improve the outcome in these patients.
KEY WORDS
BACKGROUND
Liposarcoma, Retroperitoneum, Surgery.
Il sarcoma retroperitoneale è un tumore molto raro, il tipo istologico più frequente (45 %) è il liposarcoma. Per l’assenza di sintomi specifici e per la diagnosi spesso tardiva si tratta frequentemente di lesioni piuttosto voluminose, in grado di raggiungere dimensioni notevoli occupando gran parte dell’addome e dislocando organi e strutture circostanti. La terapia standard è l’asportazione chirurgica completa del tumore, che determina significativamente la sopravvivenza a lungo termine. Il rischio oncologico più importante consiste nello sviluppo di una recidiva locale. Progettazione accurata (con o senza biopsia preoperatoria) e resezione radicale, preferibilmente una resezione dell’intero compartimento retroperitoneale coinvolto, rappresentano gli elementi centrali dal punto di vista del chirurgo. Nel caso clinico proposto, viene descritto il decorso di una paziente con un grande liposarcoma retroperitoneale con un diametro di 40 cm trattato con resezione multiviscerale interdisciplinare. In base a questo caso analizziamo e discutiamo l’iter diagnostico e terapeutico di sarcomi retroperitoneali giganteschi.
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Type: Publisher
(ita)
Il sarcoma retroperitoneale è un tumore molto raro, il tipo istologico più frequente (45 %) è il liposarcoma. Per l’assenza di sintomi specifici e per la diagnosi spesso tardiva si tratta frequentemente di lesioni piuttosto voluminose, in grado di raggiungere dimensioni notevoli occupando gran parte dell’addome e dislocando organi e strutture circostanti. La terapia standard è l’asportazione chirurgica completa del tumore, che determina significativamente la sopravvivenza a lungo termine. Il rischio oncologico più importante consiste nello sviluppo di una recidiva locale. Progettazione accurata (con o senza biopsia preoperatoria) e resezione radicale, preferibilmente una resezione dell’intero compartimento retroperitoneale coinvolto, rappresentano gli elementi centrali dal punto di vista del chirurgo. Nel caso clinico proposto, viene descritto il decorso di una paziente con un grande liposarcoma retroperitoneale con un diametro di 40 cm trattato con resezione multiviscerale interdisciplinare. In base a questo caso analizziamo e discutiamo l’iter diagnostico e terapeutico di sarcomi retroperitoneali giganteschi.
Types de publication
Case Reports
Journal Article
Langues
eng
Sous-ensembles de citation
IM