MRI and correlation between TNM and CEA, CA19.9, AFP in rectal cancer Experience of a single academic surgical center.
Journal
Annali italiani di chirurgia
ISSN: 2239-253X
Titre abrégé: Ann Ital Chir
Pays: Italy
ID NLM: 0372343
Informations de publication
Date de publication:
2021
2021
Historique:
entrez:
15
2
2022
pubmed:
16
2
2022
medline:
17
2
2022
Statut:
ppublish
Résumé
In our study we examined 75 patients treated for rectal cancer in the period between 01/01/2011 and 31/12/2014. Out of these 75 patients, we considered those 36 staged through MRI. We then compared the TNM stage obtained through MRI with the one emerged from histological examination. The correlation between the two TNM stages was assessed considering all patients staged through MRI and dividing the cases according to the submission or not to a neoadjuvant treatment. Finally, we analyzed serum levels of tumor markers CEA, CA 19.9 and AFP, relating them with the final disease stage. Data analysis showed a statistically significant correlation in the T stages, especially in the population not subjected to neoadjuvant treatment. Instead, for N, we found no statistically significant correlation. Similarly, none of the tumor markers presented a statistically significant correlation with disease stage. However, according to the positivity of tumor markers, we associated the following score: 0, (no positive marker)1 (only one marker positive) 2 (two markers positive) 3 (three markers positive). In presence of three markers positive, meaning the highest score, we found a statistically significant correlation with N + staging of the disease, obtained by postoperative pathologic examination. The conclusion is that MRI is certainly effective in T stage evaluation. Probably, for limph node involvement evaluation, more reliable parameters for establishing possible lymph node malignancy need to be found. The role of the tumor markers CEA, CA 19.9, AFP during preoperative evaluation of rectal tumors remains undefined. KEY WORDS: MRI, Rectal cancer, Tumor markes, Tumor regression, T stage. Nel nostro studio abbiamo esaminato 75 pazienti trattati per carcinoma del retto nel periodo dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2014. Di questi 75 casi abbiamo considerato 36 casi stadiati con RMN , Abbiamo confrontato la stadiazione ottenuta con lo studi oRMN con quella evidenziatasi dallo studio istologico. La correlazione tra le due stadiazioni TNM stata ulteriormente analizzata in base all’esecuzione o meno di trattamento neoadiuvante. Abbiamo, infine, analizzato i valori sierici di marcatori tumorali di CEA, Ca 19.9, AFP correlandoli alla stadiazione. I dati hanno dimostrato una correlazione statistiacmente significativa per il T specialmente nella popolazione che non aveva eseguito terapia neoadiuvante. Per il parametro N non abbiamo evidenziato correlazioni statisticamente significative; nessuno dei marcatori tumorali presentava un correlazione con lo stadio di malattia. Analizzano ulteriormente nei pazienti i marcatori tumorali positivi abbiamo associato il seguente score: 0 ( assenza di marcatori positivi),1 (solo un marcatore positivo), 2(due marcatori positivi),3 /tre marcatori positivi). In presenza di tre marcatpori positivi abbiamo trovato una correlazione statisticamente significativa con N+ in base all’esame istologico. La conclusione che la RMN efficace nella valutazione del T. Per stabilire il coinvolgimento linfonodale necessitiamo di ulteriori parametri. Il ruolo dei marcatori tumorali CEA, CA 19.9, AFP durante la valutazione preoperatoria dei tumori del retto rimane non ben definito.
Autres résumés
Type: Publisher
(ita)
Nel nostro studio abbiamo esaminato 75 pazienti trattati per carcinoma del retto nel periodo dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2014. Di questi 75 casi abbiamo considerato 36 casi stadiati con RMN , Abbiamo confrontato la stadiazione ottenuta con lo studi oRMN con quella evidenziatasi dallo studio istologico. La correlazione tra le due stadiazioni TNM stata ulteriormente analizzata in base all’esecuzione o meno di trattamento neoadiuvante. Abbiamo, infine, analizzato i valori sierici di marcatori tumorali di CEA, Ca 19.9, AFP correlandoli alla stadiazione. I dati hanno dimostrato una correlazione statistiacmente significativa per il T specialmente nella popolazione che non aveva eseguito terapia neoadiuvante. Per il parametro N non abbiamo evidenziato correlazioni statisticamente significative; nessuno dei marcatori tumorali presentava un correlazione con lo stadio di malattia. Analizzano ulteriormente nei pazienti i marcatori tumorali positivi abbiamo associato il seguente score: 0 ( assenza di marcatori positivi),1 (solo un marcatore positivo), 2(due marcatori positivi),3 /tre marcatori positivi). In presenza di tre marcatpori positivi abbiamo trovato una correlazione statisticamente significativa con N+ in base all’esame istologico. La conclusione che la RMN efficace nella valutazione del T. Per stabilire il coinvolgimento linfonodale necessitiamo di ulteriori parametri. Il ruolo dei marcatori tumorali CEA, CA 19.9, AFP durante la valutazione preoperatoria dei tumori del retto rimane non ben definito.
Substances chimiques
Biomarkers, Tumor
0
Carcinoembryonic Antigen
0
alpha-Fetoproteins
0
Types de publication
Journal Article
Langues
eng
Sous-ensembles de citation
IM