Cholecystectomy in the elderly: clinical outcomes and risk factors.


Journal

Annali italiani di chirurgia
ISSN: 2239-253X
Titre abrégé: Ann Ital Chir
Pays: Italy
ID NLM: 0372343

Informations de publication

Date de publication:
2022
Historique:
entrez: 27 4 2022
pubmed: 28 4 2022
medline: 30 4 2022
Statut: ppublish

Résumé

Recent decades have seen a steady increase in the number of elderly patients undergoing cholecystectomy surgery. The objective of this study is to evaluate clinical outcomes in this cohort of patients and to identify any predictive factors correlative with adverse outcomes arising in the postoperative period. A retrospective study was conducted regarding patients aged ≥65 years who underwent cholecystectomy surgery. The independent variables considered to be related to the patient were: age, gender, co-morbidities, and severity of cholelithiasis. The clinical variables were type of procedure, length of stay and hospitalization. The outcomes considered were mortality, re-intervention, transfer to intensive care and post-operative complications. 778 patients with an age between 65 and 74 and 508 patients with an age above 75 were reviewed. With the increase of age, patients who underwent cholecystectomy presented greater co-morbidity, more accesses in emergency, more cases of cholecystitis, which led to a higher number of interventions in open surgery. Considering postoperative outcomes: the need for intensive care, postoperative complications and mortality significantly increase in older patients. Negative predictive factors are the presence of co-morbidities, emergency access and cholecystectomy performed in open. Elderly patients undergoing cholecystectomy are an increased surgical risk group in particular because of the presence of co-morbidities and because of the frequent need to perform an emergency procedure often for complicated lithiasis pathology. This implies a special attention towards these patients, and towards those over 75 considering, when possible, alternative treatments such as percutaneous drainage. Cholecystectomy, Elderly, Outcomes, Risk factors. Negli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo prolungamento dell’aspettativa di vita della popolazione. Questo cambiamento demografico ha portato nel tempo ad un graduale incremento della quota di popolazione che rientra nella fascia di età superiore ai 65 anni. Tale aspetto è di importanza determinante in campo chirurgico, poiché l’incremento dell’età media dei pazienti ha prospettato nuove sfide non solo a livello di tecnica chirurgica, ma anche nell’ambito della gestione pre- e post-operatoria, nonché in fase di formulazione della corretta indicazione al trattamento. L’intervento di colecistectomia è una procedura che viene eseguita sia in elezione che in urgenza, per via laparoscopica o laparotomica, nella maggior parte dei casi per patologia benigna. Si tratta di un intervento chirurgico ormai solidamente protocollato e con indicazioni validate a livello internazionale, sottoposte a costante revisione. Questo studio vuole apportare un contributo proprio in questo contesto, andando ad indagare come l’aumento dell’età e la presenza di alcuni fattori di rischio (tipo di approccio chirurgico, presenza di comorbidità, regime di ammissione ospedaliera) possano predire un possibile esito negativo post-operatorio (reintervento, ricovero in ambiente intensivistico, exitus del paziente). L’impostazione è quella dello studio retrospettivo, nell’arco di tempo tra il 2008 ed il 2018, che comprende tutti i pazienti di età ≥ 65 anni sottoposti al solo intervento di colecistectomia (senza altre procedure chirurgiche maggiori concomitanti) all’interno del Dipartimento di Chirurgia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. L’intera coorte è stata divisa in due classi di età, 64-75 anni e ≥75 anni, e quindi sono state considerate le variabili gruppo di età, CCI, gravità della colelitiasi, tipo di procedura (colecistectomia aperta/laparoscopica, inclusa la conversione), regime di ricovero, durata del ricovero, come possibili fattori predittivi per l’outcome post-operatorio. Dal punto di vista descrittivo i pazienti appartenenti alla classe di età ≥75 anni presentano una maggiore frequenza in termini di accessi urgenti, ricorso all’approccio laparotomico, complicanze, ricovero in terapia intensiva e mortalità post-operatoria. In analisi multivariata, per entrambe le classi di età, le variabili risultate predittive di esito negativo sono la presenza di comorbidità, la necessità di colecistectomia con accesso laparotomico o conversione laparotomica ed il ricovero urgente in ospedale. I nostri risultati pongono in evidenza come, in accordo con l’attuale letteratura, la colecistectomia sia una procedura sicura anche nel paziente anziano, ma che richiede un’attenta valutazione del rischio in fase pre-operatoria in modo da indirizzare il paziente al miglior trattamento in base alle sue caratteristiche cliniche, nonché un adeguato monitoraggio post-operatorio in funzione della presenza o meno di determinati fattori di rischio per il peggioramento dell’outcome.

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Type: Publisher (ita)
Negli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo prolungamento dell’aspettativa di vita della popolazione. Questo cambiamento demografico ha portato nel tempo ad un graduale incremento della quota di popolazione che rientra nella fascia di età superiore ai 65 anni. Tale aspetto è di importanza determinante in campo chirurgico, poiché l’incremento dell’età media dei pazienti ha prospettato nuove sfide non solo a livello di tecnica chirurgica, ma anche nell’ambito della gestione pre- e post-operatoria, nonché in fase di formulazione della corretta indicazione al trattamento. L’intervento di colecistectomia è una procedura che viene eseguita sia in elezione che in urgenza, per via laparoscopica o laparotomica, nella maggior parte dei casi per patologia benigna. Si tratta di un intervento chirurgico ormai solidamente protocollato e con indicazioni validate a livello internazionale, sottoposte a costante revisione. Questo studio vuole apportare un contributo proprio in questo contesto, andando ad indagare come l’aumento dell’età e la presenza di alcuni fattori di rischio (tipo di approccio chirurgico, presenza di comorbidità, regime di ammissione ospedaliera) possano predire un possibile esito negativo post-operatorio (reintervento, ricovero in ambiente intensivistico, exitus del paziente). L’impostazione è quella dello studio retrospettivo, nell’arco di tempo tra il 2008 ed il 2018, che comprende tutti i pazienti di età ≥ 65 anni sottoposti al solo intervento di colecistectomia (senza altre procedure chirurgiche maggiori concomitanti) all’interno del Dipartimento di Chirurgia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. L’intera coorte è stata divisa in due classi di età, 64-75 anni e ≥75 anni, e quindi sono state considerate le variabili gruppo di età, CCI, gravità della colelitiasi, tipo di procedura (colecistectomia aperta/laparoscopica, inclusa la conversione), regime di ricovero, durata del ricovero, come possibili fattori predittivi per l’outcome post-operatorio. Dal punto di vista descrittivo i pazienti appartenenti alla classe di età ≥75 anni presentano una maggiore frequenza in termini di accessi urgenti, ricorso all’approccio laparotomico, complicanze, ricovero in terapia intensiva e mortalità post-operatoria. In analisi multivariata, per entrambe le classi di età, le variabili risultate predittive di esito negativo sono la presenza di comorbidità, la necessità di colecistectomia con accesso laparotomico o conversione laparotomica ed il ricovero urgente in ospedale. I nostri risultati pongono in evidenza come, in accordo con l’attuale letteratura, la colecistectomia sia una procedura sicura anche nel paziente anziano, ma che richiede un’attenta valutazione del rischio in fase pre-operatoria in modo da indirizzare il paziente al miglior trattamento in base alle sue caratteristiche cliniche, nonché un adeguato monitoraggio post-operatorio in funzione della presenza o meno di determinati fattori di rischio per il peggioramento dell’outcome.

Identifiants

pubmed: 35476820
pii: S0003469X22036909
pii:

Types de publication

Journal Article

Langues

eng

Sous-ensembles de citation

IM

Pagination

160-167

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